Showdown

Diaporama
Domani sera, giovedi 7 settembre ore 20.30 presso la Galleria La Loggia di Carona, proietteró su maxi schermo il mio diaporama.

Sará un viaggio basato sulle fotografie di quei piccoli personaggi che tanto mi piacciono, ripresi in alcuni stili diversi.

Una bella occasione per conoscere il piccolo mondo che ci circonda, scoprire aspetti curiosi e per passare il primo giovedì di settembre in compagnia.

Coinvolgete anche i vostri bimbi, tanto non si fará tardi!

Vi aspetto numerosi!
https://www.caronaimmagina.ch/eventi

Nuovi avvistamenti a Giubiasco

Altra piazza, altre persone, molti amici, nuove ed interessanti conoscenze.

Una bella serata estiva.

È stata inaugurata giovedì 27 la mostra collettiva presso la galleria Pacciorini-Job.

Dame

“Dame come fate”

È questo il titolo che ho dato al lavoro che ho esposto. 

Damigelle, così vengono chiamate queste bellissime fate dei prati. Appartengono alla famiglia degli odonati, sono simili alle libellule, ma si differenziano perché sono molto piú piccole.

Le speci sono moltissime, e variano sia per forme che per colori.

In questo progetto, le propongo ad un rapporto d’ ingrandimento che arriva fino a 3,5:1.

Sono fotografate chiaramente vive ed in natura, utilizzando la tecnica del focus stacking.

Le immagini proposte sono l’ unione di più fotografie scattate su piani diversi, e sovrapposte per avere una profonditá di campo altrimenti impossibile da ottenere per motivi ottici e fisici.

Fotografie datate 2017, quasi tre mesi di lavoro, e migliaia di fotografie scattate per ottenere quello che cercavo.

Ritratti di famiglia.
Ho voluto dedicare loro dei nomi di fata, per due motivi:

uno è che vederle volare al mattino nei prati, o sopra gli specchi d’ acqua, mi riporta a delle immagini classicamente fiabesche. Piccole fate alate.

Il secondo è piu personale, una dedica a due amiche, che molto mi hanno supportato.

Due fatine madrine appunto!

Quattro stampe, come sempre su cotone Hanehmühle, per scelta esposte senza vetro, perché secondo me è l’ unica possibilitá per poter apprezzare pienamente le morbide sfumature di colore, e per immergersi senza fastidiose distrazioni nel fotogramma.

A Giubiasco fino al 30 settembre.

Enjoy 😉

A me gli occhi please!

Solitamente con questa frasetta comincio le mie session fotografiche parlando ai piccoli “modelli”. 

Diversamente è andata sabato 22 luglio durante l’ evento sponsorizzato da Caronaimmagina. Gli occhi che mi fissavano, erano più di due, molti più di due!

A stima penso che erano circa 60 o 70 …

Accompagnare nel mio mondo i visitatori interessati è stata un’esperienza nuova e sicuramente appagante. 

A parte qualche esitazione iniziale della mia voce, dovuta al fatto che come più volte ho ribadito, non sono un intrattenitore di folle, pian pianino l’atmosfera, almeno per quanto mi riguarda, è diventata più rilassata, ed ho ricominciato a respirare.

Diversi sono stati gli interventi degli ospiti per la richiesta di informazioni.

Una domanda in particolare mi ha fatto riflettere anche dopo l’evento. 

“Cosa ti spinge a fare quello che fai in fotografia?”

Beh di motivi sicuramente ce ne sono più di uno, che sono appassionato di natura è un fatto, ma la gratificazione nel poter creare personaggi come un disegnatore di fumetti, utilizzando però la macchina fotografica, è la risposta che più volte mi sono dato negli ultimi anni.

Personaggi, alieni, super-eroe…così li chiamo, poi magari per molti restan solo insetti.

Sì perché, credo, che quando una persona fa qualcosa in cui crede, può darsi che a volte vada avanti senza pensare esattamente al perché, o ad un perchè, ma si focalizza e investe le sue energie più che altro sul raggiungimento del risultato.

Può essere come nel mio caso, un percorso cominciato per un motivo, ma andando avanti si è modellato ed è cambiato. 

È mutato, muta e muterá, e fin quando questo così sará, fotograferò. 

Mi piace pensare che creare dei ritratti inconsueti mi proietti in terre inesplorate.

Mi obbliga a dover interagire con una certa empatia nei confronti dei minimodelli che nella maggior parte delle volte dettano le regole del “gioco”.

La meraviglia che provo quando la bellezza diversamente consueta di un nuovo soggetto si svela davanti alla mia lente, è energia allo stato brado.

È colore, è vita, è sfida, è voglia di renderlo bello, voglia di renderlo diverso da quello che la visione collettiva lo definisce, senza alterare nulla, ma semplicemente usando altri punti di vista o altre prospettive.

Insomma una realtá parallela, pure il tempo è alterato in queste fotografie.

Una grande fotografa Ticinese, una volta mi disse che vedeva nei miei lavori l’ insieme di sezioni di vita e di particolari.

Sezioni di tempo che accatastate, come la tecnica che utilizzo mi impone, creano l’ illusione della visione di un istante.

Istante che più non è, perché in effetti parliamo di minuti, e molte, molte pose singole su piani diversi.

Una cosa è certa, quello che ho fatto e sto facendo, ha creato tanti intrecci inaspettati e positivi. Ha creato amicizie, ha creato pensieri, ha creato eventi, confronti e tracce indelebili nella mia vita.

Quindi per finire, perché lo faccio?

Lo faccio per tutto questo.

Grazie a tutti i partecipanti per aver passato quell’ora abbondante insieme, e per avermi permesso di aprire una porta in più!

#avolteleparolenonspieganotutto

Ti accompagno nel mio piccolo mondo

Questo sabato, 22 luglio 2017 alle 18.00 nel  nucleo di Carona, ti accompagnerò e ti racconterò i pensieri e i retroscena delle mie fotografie.

La visita guidata è sponsorizzata da Carona immagina.

Devi semplicemente iscriverti!

https://www.caronaimmagina.ch/eventi

Cosa aspetti??

Ciaoooo

Invito al Vernissage 

Cari Amici 

La Galleria Job rinnova anche quest’anno l’appuntamento con una mostra collettiva.

Giovedì 27 luglio, alle 19.30, sarà inaugurata l’esposizione che raccoglie 

scatti di nove fotografi (professionisti e non), vale a dire Sara Daepp, Massimo Pacciorini-Job, 

Giampiero Pampuri, Massimo Piccoli, Walter Piccoli, Stefano Sergi, Ettore Silini e Ilaria Quadri. 

La mostra presenterà anche alcune opere dell’acquarellista Lorenza Cattori.

 

Dopo il vernissage – aperto a tutti e che prevede un aperitivo offerto – 

sarà possibile accedere alla mostra durante gli orari di apertura della Galleria Job

lunedì – venerdì: 8.45 – 11 / 13.45 – 18.30,

sabato: 8.45 – 12.

Chiusura estiva dal 29 luglio al 15 agosto
La conclusione della mostra è prevista per sabato il 30 settembre 2017;

sarà preceduta da una bella bicchierata finale, giovedì 28 settembre sempre alle 19.30. 

 

Dal mio giardino con furore -Dictyophara europea-

Ebbene si, il giardino quest’ anno mi ha fatto un’ altro regalo.

Un esserino molto buffo e schivo, che poche volte ho intravvisto nell’ erba e mai si era concesso per un photoshooting.

Ha la capacitá di dileguarsi e scomparire dalla nostra vista, con un salto e con l’ aiuto delle ali, si tuffa qualche metro più in la, e…addio..chi lo ritrova più?!

Con quel “nasino” all’ insú, e quell’ aria un pochino sorpresa, è rimasto fermo per un periodo relativamente lungo in modo da permettermi alcune sequenze di scatti.

Vi propongo il risultato di una sequenza che lo vede semplicemente ingrandito, ma ne permette la visione d’ insieme dettagliata.

Per la versione piú “art”  mi sono promesso di dedicargli una stampa.

Un’ altro personaggio è entrato a far parte della Family!

#piccolegrandisoddisfazioni:)

(Unione di 62 fotografie in luce naturale. Rapporto d’ ingrandimento 2.8:1)

“Sala parto”

È sempre un’ emozione attendere che l’ enorme marchingegno nello studio del signor Forlano, mi restituisca il frutto delle levatacce mattutine.

Il suono della testina a getto d’ inchiostro, dipinge quella carta costituita da puro cotone molto lentamente, per fare in modo che il colore venga assorbito e si asciughi prima di ripartire per la corsa successiva.

Un susseguirsi di movimenti, che generano in me una leggera ansia, la voglia di toccar con mano il prodotto finito, e di condividere con il “domatore d’ inchiostri” il risultato della nostra sinergia.

Un pensiero che diventa materia, adoro questo momento di fotografia!

Vi aspetto il 27 luglio alle 19.30 per il vernissage e un’ aperitivo a Giubiasco presso lo studio/galleria Pacciorini Job.

Mostra collettiva.

Venite a scoprire i miei nuovi personaggi, e a conoscere il lavoro degli altri artisti.

Bentornato!

Il piccoletto più bello d’Europa secondo me.Saites Barbipes.

Pochi mm di simpatia e colore.

Un mix di bellezza “aliena” unito ad agilità e potenza.

Lui non tesse la tela come la maggior parte dei ragni, ma caccia facendo agguati a piccoli moscerini e insettini.

Agguati, sì perché con un balzo gli sì getta sopra.

Fa parte della famiglia dei “jumping spider”.

Solitamente sono veramente minuscoli.

Nella foto che ho scattato con il mio telefonino si può vedere quanto realmente misurino, o perlomeno si può intuire. 

In alcune speci soprattutto in Nord America ed in Asia si arriva al centimetro di grandezza.

In 10 anni di macrofotografia l’ho incontrato solo due volte. La prima volta è stato due anni fa e ho cercato di fare il meglio possibile, ma il risultato non l’ho ritenuto eccellente.

Quest’anno si è ripresentato fuori casa, nel mio giardino. Quando succedono queste cose è fantastico, per me è una soddisfazione non dover neanche prendere l’automobile per poter fare ciò che in fotografia più mi piace.

KMZEROPERDAVVERO!

Sono riuscito ad ottenere la sequenza che mi ero sognato da diverso tempo.

È nato un nuovo super-eroe!

Ho molte aspettative su di lui.

Non vedo l’ora di stampare la fotografia.

Il 27 luglio ci sarà l’ inaugurazione di una mostra collettiva a Giubiasco.

Sarò presente anche io con alcuni nuovi “personaggi”.

Sarà quella l ‘ occasione per presentarlo?

..vedremo..

Presto tutti i dettagli inerenti al vernissage.

Stay tuned!

Piacevole incontro

Crocothemis erythraea – maschio immaturo
Questa mattina all’ alba un piacevole primo incontro. 

È il ritratto di una libellula, non molto grande, di colore giallo .

La colorazione degli omattidi secondo me è spettacolare.

Una specie che non sono mai riuscito a fotografare fino ad ora.

Mi ha concesso tre o quattro minuti prima di volare via, appena il tempo di fare una sequenza. Avrei voluto fare molto altro, ma in fondo mi ritengo fortunato oggi, non succede quasi mai di riuscire al primo colpo.

Si tratta dell’unione di 72 scatti.